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Trionfo nel Torneo Interprofessionale

TRIONFO NEL TORNEO INTERPROFESSIONALE

Nella finale l’A.S. Medici Reggio Calabria
batte la forte compagine dei Farmacisti

 

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Interprof3L’A.S. Medici Reggio Calabria si è aggiudicata, dopo tanti anni di attesa dall’ultima vittoria in questa importante manifestazione, la XV edizione del Torneo Interprofessionale, organizzato dalla sezione UISP di Reggio Calabria, alla quale hanno partecipato nove squadre (Medici Reggio Calabria, Farmacisti, Medici Metropolitani, Ingegneri, Avvocati, Commercialisti, Geometri, Architetti ed Agronomi) che, a partire dal mese di novembre 2018, si sono affrontate in un campionato con partite di andata e ritorno.

La nostra squadra ha dominato il torneo dall’inizio alla fine concludendo in testa con un invidiabile ruolino fatto di ben 11 vittorie, 4 pareggi ed una sola sconfitta (peraltro per rinuncia). Appena un gradino sotto i Farmacisti mentre tutte le altre sono finite staccatissime dalle prime due.

Dopo i play off tra la terza, quarta, quinta e sesta squadra classificata per aggiudicarsi il diritto a giocarsi la fase finale, dove l’hanno spuntata le compagini dei Medici Metropolitani e dagli Avvocati, eccoci alle semifinali entrambe molto combattute: i Farmacisti hanno battuto, dopo i calci di rigore, gli Avvocati mentre la nostra squadra ha vinto per 2-1 nel sentitissimo derby con i forti Medici Metropolitani, con doppietta di Peppe Parlongo (e chi se non lui).

Parlongo_Peppe_-_esordio_16.06.2012Ed eccoci all’attesissima finale che si gioca mercoledì 12 giugno, in notturna, sul terreno di gioco del Reggio Village di Viale Messina. E’ una bellissima partita dominata nel primo tempo dalla nostra squadra che trova il vantaggio con il solito Peppe Parlongo che segna un grandissimo goal dei suoi. Nella ripresa i Farmacisti cercano di reagire ma senza grandi occasioni mentre i Medici non riescono a raddoppiare sprecando troppo. Nell’ultima parte del secondo tempo succede l’imprevedibile: vengono espulsi in sequenza Giampaolo Lamberti, per doppia ammonizione, e poco dopo Arturo De Leo che devia di mano in area un tiro destinato in porta provocando quindi un calcio di rigore che vale il pareggio, a questo punto quasi insperato, dei Farmacisti. Eccoci dunque ai tempi supplementari che sembrano preludere ad una agevole vittoria dei Farmacisti in vantaggio di ben due uomini (11 contro 9) ma succede il contrario perché la nostra squadra gioca con una carica ed una lucidità impressionante e tiene il campo con maestria e grande condizione fisica con un centrocampo fantastico e sfiora addirittura la rete della vittoria in contropiede mentre la squadra avversaria, molto stanca, si spegne progressivamente.

Piccolo_Francesco_-_esordio_11.10.2014Ed eccoci ai calci di rigore dove il portiere dei medici Ciccio Piccolo si erge a grande protagonista parando due rigori mentre un altro rigore per i Farmacisti finisce sul palo. La nostra squadra invece parte male sbagliando i primi due penalty rispettivamente con Peppe Parlongo (che non sbagliava un rigore da anni) e con Ciccio Lapa, ma poi diventa infallibile con Antonio Nicocia, lo stesso Ciccio Piccolo, Danilo Galletta ed infine con Dario Sferrazza che, con grande freddezza, segna la rete decisiva che sancisce il trionfo della sua squadra tra l’incontenibile gioia di tutta la squadra che dedica la grande vittoria al suo indimenticabile mister Nuccio D’Agostino da poco scomparso.

Interprof5Dopo i prolungati festeggiamenti sul campo si svolge la cerimonia di premiazione dove la nostra squadra la fà da padrona aggiudicandosi, oltre alla bellissima coppa della vittoria, anche la Coppa Disciplina ed il titolo di Capocannoniere con Peppe Parlongo, tra gli applausi di tutti compresi i delusi ma sportivissimi avversari. C’è anche grande commozione quando il Presidente dell’UISP Peppe Marra consegna una targa dedicata proprio alla memoria Nuccio D’Agostino, designato “lo sportivo dell’anno” al figlio Giuseppe.

Ecco la formazione della nostra squadra schierata per questa indimenticabile finale dal presidente-mister Pino Naim con il solito 4-3-2-1: Piccolo; Lamberti, Galletta, De Leo, Simoni; Lapa, Nicocia, Sferrazza; Parlongo, Gaetano Cassone (Moschella); Salvatore Cassone (Labate). A disposizione: Rosario Cassone, Polimeni e Ielo.

 

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Campioni d'Italia Medici 2018

campionati-italiaL’A.S. MEDICI REGGIO CALABRIA
CAMPIONE D’ITALIA !

 

 

 

 

In Sardegna, nella 21^ edizione del Campionato Italiano Medici di calcio,
trionfo della squadra dei medici reggini che conquista il suo quinto scudetto
dopo Pistoia (1999), Copanello (2000), Licata (2009) e Ragusa (2012)

 

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In piedi (da sx): Naim, Polimeni, Simoni, Simeone, Genovese, Buttà, Piccolo, Battaglia,
Sferrazza, Moschella, Galletta, Crocè, Labate, Cassone S.
Accosciati (da sx): De Leo, Ielo, Carbone A., Laganà, Lamberti, Parlongo, Restuccia,
Meliadò, Lapa, Carbone M., Cassone R., Cassone G.

 

 

Logo_MangiatorellaL’A.S. Medici Reggio Calabria, che ormai da quattro anni esibisce il marchio “Mangiatorella” su tutto il proprio abbigliamento sportivo, si laurea Campione d’Italia per la quinta volta nella sua storia ed il suo inimitabile palmares si arricchisce così di un nuovo grande e prestigioso trionfo. La 21^ edizione del Campionato Italiano Medici di calcio, organizzata dall’ASD Nazionale Medici Calcio, si è svolta a Santa Teresa Gallura e Palau (Sassari) dal 23 al 30 giugno.  La squadra reggina, dopo alcuni anni difficili che hanno reso indispensabile un corposo rinnovamento, arriva al campionato nazionale medici con un gruppo numerosissimo e compatto, con gli anziani a fare da collante, con il rientro di alcuni dei protagonisti degli ultimi grandi successi e con tantissimi giovani di qualità prima di tutto dal punto di vista umano, per un mix eccezionale. C’è insomma la convinzione generale che si possa andare molto avanti nel torneo e la squadra reggina, anche per il suo eccezionale curriculum che l’ha vista per ben otto volte finalista in quattordici partecipazioni al campionato italiano, è comunque molto temuta ed inserita di diritto tra le squadre favorite.

Parlongo_Peppe_-_esordio_16.06.2012Nella fase preliminare di qualificazione la squadra parte invece alla grande battendo all’esordio Trinacria Palermo, squadra molto forte ed accreditata seppur alla prima esperienza nel campionato nazionale, con un risultato di 3-1 che non ammette repliche, grazie alle reti di Salvatore CassonePeppe ParlongoGaetano Cassone. Nella seconda giornata incappa invece in una sconfitta di misura contro Napoli (0-1) ma è una Cassone_Gaetano_-_esordio_1.04.2012battuta d’arresto ininfluente perché, nella terza ed ultima partita del girone preliminare, seppur con una formazione coraggiosamente rivoluzionata e rinfrescata con la presenza di molti giocatori nelle prime due gare in panchina, viene fuori una grandissima prestazione  contro Brianza-Milano ed una vittoria (2-0), con reti di Antonino Moschella e di Giovanni Genovese, fondamentale in quanto ci permette di chiudere al primo posto il nostro girone ed avere, di conseguenza, un quarto di finale sulla carta più agevole.

Moschella_Antonino_-_esordio_11.12.2017Ed infatti, nei quarti di finale, i medici reggini si sbarazzano facilmente dei colleghi di Palermo con netto 3-0 grazie alla doppietta del sorprendente Antonino Moschella e ad una rete dell’istancabile cavallone Giovanni Genovese.

Siamo in semifinale dove i medici reggini, sul terreno di giuoco di S. Teresa Gallura, se la vedono con la squadra dei Genovese_Giovanni_-_esordio_5.10.2013colleghi di Cosenza per un classico derby sempre molto sentito e combattuto: una partita difficile ma vinta meritatamente grazie ad un grande primo tempo chiuso con il doppio vantaggio grazie alla reti di Giovanni Genovese e di Gaetano Cassone ed una ripresa gestita in controllo, per un risultato finale di 2-1. L’importantissima vittoria (che ci regala la nona finale in quindici partecipazioni al campionato nazionale!) viene dedicata, al triplice fischio finale, allo sfortunatissimo Salvatore Cassone, fermato da una frattura della clavicola ma a bordo campo a tifare per la sua squadra.

Scudetto_2018_1bisVenerdì 29 giugno alle ore 15,30 eccoci dunque alla grande finale  disputata, sul terreno di giuoco di Palau, contro la fortissima Trinacria Palermo, che nei quarti di finale aveva eliminato l’altrettanto forte Melito Porto Salvo diventando così una delle favorite per la conquista del titolo.  Partita combattutissima tra due squadre pressocchè alla pari e molto corretta, con grande equilibrio in campo e poche occasioni da rete. Una partita così può essere risolta solo grazie al colpo di un fuoriclasse e questo infatti accade infatti al 13’ minuto della ripresa quando Peppe Parlongo, dopo una bellissima azione, scarica un gran tiro in diagonale che non lascia scampo al portiere avversario. I palermitani cercano di reagire ma la difesa reggina è un muro insuperabile, il centrocampo una diga e Peppe Parlongo, eroico, continua a giocare pur avendo Scudetto_2018_2il naso rotto in seguito ad un durissimo contrasto con un avversario. I sette minuti di recupero sembrano non passare mai ma arriva finalmente il triplice fischio dell’arbitro che sancisce il risultato finale di 1-0 che permette all’A.S. Medici Reggio Calabria di laurearsi Campione d’Italia: in campo è un delirio con scene di gioia collettiva, tanta commozione e lacrime per un successo che si ripete distanza di sei anni da quello di Ragusa del 2012. Una vittoria sul campo, bellissima e meritata, dopo una partita durissima contro un grande ed ostico avversario.

Per l’A.S. Medici Reggio Calabria questo 5° titolo tricolore costituisce il 13° trionfo in assoluto, con ben 23 finali disputate in tutto, in tornei nazionali e internazionali (Campione del Mondo nel 1992, Campione d’Europa nel 1995, 5 scudetti, 3 Coppe Italia e 3 Parkinson Cup): un record prestigioso e di valore assoluto che rende fantastico ed inimitabile il palmares del club.

Ed ecco la lista dei 26 neocampioni d’Italia con Pino Naim nella doppia veste di Presidente ed allenatore: Francesco Battaglia, Giacomo Simeone, Giampaolo Lamberti, Peppe Parlongo, Rosario Cassone, Franco Crocè, Pino Meliadò, Ciccio Lapa, Stefano Restuccia, Salvatore Cassone, Ciccio Piccolo, Antonino Labate, Franco Polimeni, Gianmarco Simoni, Giovanni Genovese, Dario Sferrazza, Arturo De Leo, Antonino Moschella, Danilo Galletta, Peppe Ielo, Peppe Laganà, Gaetano Cassone, Antonio Carbone, Mattias Carbone, Carmelo Buttà.

Scudetto_2018_5Nella serata di venerdì, presso la sala congressi del Marmorata Village di S. Teresa Gallura, si è svolta la cerimonia di premiazione condotta da Franco Rosito ed introdotta da Gianni Borrelli, Presidente dell’ASD Nazionale Medici Calcio ed organizzatore del torneo nazionale. Ed è stato chiamato sul palco Nino Zavettieri, Presidente della squadra dei cugini di Melito Porto Salvo, che si è complimentato molto sportivamente con l’A.S. Medici Reggio Calabria per la vittoria e per aver saputo costruire un nuovo bellissimo gruppo di ragazzi e quindi ha consegnato al Presidente Pino Naim la coppa Scudetto_2018_7dello scudetto ed una muta di divise offerta dal comitato organizzatore: scene di tripudio, canti e cori hanno accompagnato la premiazione con i medici-calciatori reggini tutti insieme sul palco, festanti, a ricevere gli scroscianti applausi del folto pubblico. Dopo la premiazione la squadra reggina al completo ha continuato a festeggiare all’interno del Villaggio con birra e prosecco fino a notte inoltrata in un’atmosfera di incontenibile gioia per la prestigiosa vittoria.

Ed una grande festa è già in cantiere per celebrare degnamente tutti insieme il titolo tricolore e rivivere, con foto e video, i momenti più esaltanti e le emozioni di questa grandissima vittoria.

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L'A.S. Medici RC ha compiuto 40 anni

 

L’A.S. MEDICI RC HA COMPIUTO 40 ANNILogo_40_ridotto

Grande festa per lo storico traguardo

 

 

 

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Era il 21 novembre del 1976 ma sembra ieri: sul terreno di gioco del Vecchio Stadio Comunale di Reggio Calabria scendevo in campo per la prima partita della storia della nostra squadra contro la squadra del Banco di Napoli. Ricordo in modo indelebile quella storica prima formazione: Cotronei, Catizzone, Tescione, Forte, Scaffidi, Musolino, Cassone, Saladino, D’Ottavio, Naim e Cozzupoli. La gara terminò con un pareggio (1-1) ed il giovanissimo Giovanni Cassone realizzò la rete che rappresenta la prima della nostra storia.

Logo_40_ridottoEbbene, lunedì 21 novembre il nostro club ha tagliato un grande traguardo compiendo il suo 40° compleanno ed il grande evento è stato celebrato degnamente con una grande festa nella serata di sabato 26 novembre presso il Grand Hotel de la Ville di Villa San Giovanni.

Alla serata di festa hanno partecipato non solo quasi tutti i giocatori, giovani ed anziani, che fanno parte della rosa attuale della squadra, ma anche moltissimi ex che hanno fatto parte a pieno titolo, anche se in momenti diversi, della grande e prestigiosa storia del club.

40_TavoloLa serata si è aperta presso la Sala Congressi Epizephiri con, seduti al tavolo della presidenza, i componenti del Consiglio Direttivo del club: il Presidente Pino Naim, il Vicepresidente Franco Crocè, il Tesoriere Franco Polimeni ed il Consigliere Saro Cassone; era assente, per improrogabili impegni di lavoro, l'altro consigliere Peppe Laganà. Ha preso la parola Pino Naim, in qualità di fondatore e Presidente del club, per sottolineare la grande importanza di un evento del genere che ha offerto la possibilità a tanti ex giocatori della squadra di ritrovarsi dopo tanti anni e riabbracciarsi ricordando gli anni trascorsi insieme e di ritrovare colleghi che, proprio grazie alla comune passione per il calcio, hanno vissuto anni indimenticabili e meravigliosi, forse i migliori anni della loro vita, basandosi su valori umani inestimabili quali l’amicizia, il rispetto e l’affetto che ha reso il legame fortissimo ed inscindibile a dispetto dei tanti anni trascorsi. Ha detto Pino Naim: “Giocare a pallone insieme condividendo una comune esperienza e crescere insieme dal punto di vista umano e professionale, da giovani medici a professionisti tutti più o meno affermati, e restare amici e continuare a volersi bene ed a emozionarsi nel rivedersi anche a distanza di tanti anni, significa che lo sport è vita”.

40_Ordine_MediciDopo l’intervento del Presidente ha preso la parola Pasquale Veneziano che, nella sua doppia veste di ex giocatore che ha fatto la storia del club e di Presidente dell’Ordine dei Medici di Reggio Calabria, ha offerto una targa a nome dell’Ordine con la bellissima e gratificante dedica: “All’A.S. Medici Reggio Calabria quale segno di gratitudine per aver valorizzato con 40 anni di attività sportiva i principi fondanti di lealtà e correttezza propri della professione medica”. E’ stato quindi invitato al tavolo della Presidenza l’Ing. Pietro Federico, Amministratore delegato della Mangiatorella, sponsor ufficiale della squadra da circa 40_Mangiatorella2due anni, che si è complimentato per l’eccezionale traguardo raggiunto e si è dichiarato felice ed onorato di poter esporre il proprio marchio sul materiale sportivo della squadra. Infine è stata la volta di Giuseppe Marra, Presidente della sezione UISP di Reggio Calabria, che ha offerto al club una targa con la scritta “All’A.S. Medici Reggio Calabria: Il tempo nutre le passioni vere. Una grande Società, un grande Presidente… orgoglioso di essere testimone di questo traguardo storico”.

40_UISPDopo la fase preliminare dei saluti e dei vari interventi, Pino Naim ha presentato un bellissimo video da lui stesso realizzato per l’occasione, dal titolo “Una favola infinita – La fantastica storia dell’A.S. Medici RC nel 40° anniversario della sua fondazione”, che ha rivissuto la storia del club fin dalla sua fondazione, avvenuta nel 1976 ad opera di Pino Naim e del compianto Mimmo Saladino, con tutti i momenti più 40_dvd_frontesignificativi, esaltanti ed emozionanti di questa incredibile e lunga cavalcata. La proiezione del video ha suscitato grande emozione in tutti e molti degli anziani e degli ex giocatori non hanno potuto nascondere qualche lacrima di vera e sincera commozione. Non è mancata la nostalgia in uno spezzone di circa due minuti con le immagini struggenti di quelli che non ci sono più ma che hanno lasciato una traccia indelebile nella storia del club.

Al termine della proiezione, tutti i partecipanti hanno ricevuto in omaggio il dvd con il video ed un fermacarte di cristallo appositivamente realizzato per il 40° anniversario a ricordo della bellissima 40_Premiazione_Nuccioricorrenza, mentre al mitico ed inossidabile mister Nuccio D’Agostino è stato donato un piatto con una significativa dedica di profonda gratitudine da parte di tutta la squadra: "Al nostro mitico mister Nuccio D'Agostino che con competenza, passione e tanta pazienza ci ha guidato per oltre 30 anni contribuendo a tutti i più grandi successi, con grande affetto". Nuccio ha molto apprezzato il riconoscimento e, visibilmente commosso, ha ringraziato la società e tutti i suoi giocatori.

40_TortaLa meravigliosa serata di festa è quindi proseguita con un ottimo e raffinato buffet, come è consuetudine del Grand Hotel de la Ville, al termine del quale sono comparse una bellissima torta, sapientemente preparata dallo chef, con il logo del club ed il numero 40 in bella evidenza, e tante bottiglie di un ottimo spumante con il quale si è brindato tutti assieme in un’atmosfera magica di allegria e felicità. Tantissime foto hanno immortalato i momenti più significativi della serata perché tutti possano ricordare una ricorrenza storica di un club che non finisce mai di stupire e che vanta un palmares assolutamente eccezionale:

Campione del Mondo (1992)
Campione d’Europa (1995)
4 titoli di Campione d’Italia (1999, 2000, 2009, 2012)
3 Coppe Italia (2007, 2009, 2014)
3 Parkinson Cup (2006, 2007, 2008)
3 volte Vicecampione del Mondo (1986, 1990, 1994)
4 volte Vicecampione d’Italia (1998, 2002, 2003, 2006)
3 volte Finalista Coppa Italia (2005, 2010, 2011)
Vincitrice Classifica Mondiale a punti quadriennale tra oltre 70 squadre (1990-1994)
Vincitrice 1° Memorial Tassinari (Coverciano, 1992)
Vincitrice di ben 39 Tornei a carattere locale, provinciale e regionale

Ha poi organizzato, e questo costituisce l’aspetto più nobile dell’attività del club, 3 indimenticabili partite a scopo benefico, rimaste nella storia della città, contro la Nazionale Cantanti (1985), Team Azzurro (1986)  e Nazionale Attori (1987), con oltre 100 milioni dati a sostegno di enti bisognosi.

 

Le riflessioni del Presidente:

“Quello che ho provato in questa meravigliosa ed indimenticabile di festa non è stata una semplice sensazione ma un insieme di sensazioni, di ricordi e di emozioni, un miscuglio di sentimenti. Il traguardo dei 40 anni di vita del club è incredibile, e per me è fantastico avere toccato questo traguardo dopo 40 anni vissuti anche al servizio della squadra, prima come fondatore, poi come organizzatore, presidente e giocatore, 40 anni vissuti con dedizione, trasporto, passione,  entusiasmo e gioia, 40 anni di sport, e quindi anche di vita, in cui ho condiviso con tanti altri, assieme alla nostra graduale crescita dal punto di vista umano e professionale, anche i valori più belli dello sport quali la lealtà, l’affetto e l’amicizia e tutte le gioie ed i successi che hanno contraddistinto la storia del nostro club ed anche alcune grandi delusioni che non possono non esistere quando si fa dello sport e che però sono importanti per cementare ulteriormente l’unità e lo spirito di gruppo che costituiscono le basi indispensabili per la solidità di un club e, quindi, per ogni affermazione sportiva.

40_Gruppo_anzianiE dopo aver vissuto assieme a tutti gli altri questo bellissimo momento di festa, desidero ed anzi sento il dovere di condividere questo significativo e storico traguardo sicuramente con tutti quelli che fanno parte della rosa attuale della squadra ma anche con tutti gli altri e cioè con quelli che, in epoche diverse, hanno vissuto con me e scritto insieme a me le pagine più belle ed esaltanti della storia del club. Ed in questa occasione desidero anche ricordare, con nostalgia e commozione, alcune persone che non ci sono più ma che hanno avuto un ruolo importante nella storia quarantennale del club: prima di tutto Mimmo Saladino, assieme a me artefice della fondazione della squadra e senza di cui forse l’A.S. Medici Reggio Calabria non sarebbe mai esistita, poi il nostro indimenticabile Vicepresidente Ottavio Misefari ed il mitico Saro Cassone, prima tifoso, poi presidente e quindi Presidente onorario, ed infine tre giocatori, Pippo Morabito, Nuccio Surace e Nino Lo Presti, che hanno contribuito a scrivere pagine indelebili nella storia di questo club”

                                                                                                                                          Pino Naim

10° Memorial Nino Lo Presti 2015

10° Memorial “Nino Lo Presti”Lo_Presti_Nino_-_esordio_10.07.1977_ultima_partita_24.06.2003

 

 

 

 

 

 

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Domenica 27 dicembre 2015 si è svolta la 10^ edizione del Memorial “Nino Lo Presti”, organizzata dal nostro club per ricordare il suo mitico Nino che ha giocato nella squadra dal 1977 al 2003, collezionando ben 503 presenze e 78 reti, ed ha contribuito in modo determinante ai più grandi e prestigiosi successi in campo nazionale ed internazionale, distinguendosi in campo e fuori per grinta, determinazione ed impegno e lasciando un’impronta indelebile nella storia del club che recentemente ha festeggiato il 39° anniversario della sua fondazione. Così come negli ultimi tre anni, anche questa edizione si è giocata sul bellissimo terreno di gioco in sintetico di Gallico Superiore,  non a caso intitolato a Nino Lo Presti: e proprio questo particolare, molto significativo, suggella un ideale ponte che da otto anni ci lega in modo fortissimo a Nino.

Per questa nona edizione, come ormai da tradizione, la nostra squadra si è cimentata contro la rappresentativa dell’Azienda Ospedaliera di Reggio Calabria in omaggio proprio a Nino che,  presso il reparto di Medicina degli Ospedali Riuniti della città, ha svolto quasi tutta la sua attività professionale ospedaliera lasciando anche qui un ricordo che gli anni non potranno mai cancellare.

Mem_Lopresti_2015_raccLa partita, arbitrata da Paolo Sartiano, è preceduta da un minuto di raccoglimento, con i giocatori delle due squadre abbracciati  sul cerchio del centrocampo gli uni di fronte agli altri, e viene interpretata nel modo giusto e giocata sempre sui binari della correttezza e della lealtà sportiva così come impone una manifestazione come questa. La nostra squadra parte con grande determinazione  e passa rapidamente in vantaggio grazie ad una  clamorosa autorete provocata da un  difensore avversario che infila il suo portiere nel tentativo sfortunato di anticipare Pino Naim, e poi spreca altre ghiotte occasioni per raddoppiare compreso un calcio di rigore che lo stesso Pino Naim si fà deviare calciando dal dischetto con un tiro angolato ma debole e così, nel finale di tempo, la squadra dell’Azienda Ospedaliera di Reggio Calabria trova all’improvviso il pareggio, dopo una veloce azione di contropiede, ed il primo tempo si chiude così sul punteggio di 1-1. Nel secondo tempo, la nostra squadra attacca subito decisa a riportarsi in vantaggio e crea numerose occasioni da rete fino al goal firmato da Peppe Romeo che, con un tiro forte ed improvviso, Mem_Lopresti_2015_giocosorprende il portiere avversario. E’ un duro colpo per la rappresentativa dell’Azienda Ospedaliera di Reggio Calabria che, dopo il nuovo svantaggio, perde mordente e si disunisce subendo la supremazia della nostra squadra che, a questo punto, dilaga realizza addirittura altre quattro reti: prima Peppe Parlongo segna di testa su preciso cross dalla destra di Alberto Martuscelli, poi Gaetano Cassone batte in mischia il portiere avversario, quindi và a segno Giovanni Genovese su un assist al bacio di Peppe Parlongo ed infine, dopo la rete del 2-5 realizzata dopo una bella azione dalla squadra avversaria, lo stesso Peppe Parlongo, dopo una bellissima azione personale, beffa il portiere avversario fissando così il punteggio sul risultato finale di 6-2

 

Ecco la formazione schierata da Nuccio D’Agostino (3-4-1-2):

Battaglia; Laganà G., Piccolo, Polimeni (Calabrò D.); Cassone Gaetano (De Stefano D.), Meliadò (De Stefano P.), Lucente, Cassone Rosario (Genovese);  Parlongo; Naim (Romeo Giuseppe), Blandino (Martuscelli) 

 

Mem_Lopresti_2015_prem2Subito dopo la partita, nella palestra del bellissimo e polifunzionale impianto sportivo, si è svolta la cerimonia di commemorazione condotta da Pino Naim il quale, dopo avere tracciato un commovente profilo del compianto Nino sottolineando le sue grandi qualità non solo come giocatore ma soprattutto dal punto di vista umano e professionale, ha ricordato a tutti, ma soprattutto ai tanti giovani, il ruolo fondamentale che ha rivestito per i grandi valori che ha saputo trasmettere a quanti hanno avuto la fortuna di frequentarlo.  La commemorazione di Nino si è svolta  in un’atmosfera di palpabile e sincera partecipazione emotiva da parte di tutti i presenti ed ha testimoniato i valori, non soltanto sportivi, che sono sempre stati alla base del nostro club, valori che hanno consentito alla squadra di sopravvivere e di vincere così a lungo e che sono fondamentali ed imprescindibili se si vuole che la meravigliosa favola del nostro club possa continuare per tanti anni ancora.

Mem_Lopresti_2015_prem3Si è svolta infine la premiazione con le due bellissime coppe, offerte come da tradizione dalla Medi Line di Nino Cuzzucoli, in bella mostra: prima Marialuisa Lo Presti ha dato la coppa del secondo posto a Pietro Siclari, capitano della squadra dell’Azienda Ospedaliera, che ha preso brevemente la parola per ringraziare gli organizzatori e ricordare la figura di Nino, ed infine Geni Lo Presti ha consegnato l’ambito trofeo destinato alla squadra vincitrice a Giovanni Cassone il quale, particolarmente emozionato, ha preso la parola e, oltre a ribadire i concetti ed i valori già sottolineati prima da Pino Naim, ha voluto anche ricordare alcuni momenti intimi, particolarmente significativi e commoventi, del suo rapporto con Nino negli ultimi mesi, certamente i più difficili e dolorosi, della sua vita.

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Vittoria Coppa Italia Paola 2014

Logo-Coppa-Italia1L’A.S. MEDICI REGGIO CALABRIA
TRIONFA IN COPPA ITALIA

 

 

A Paola (CS), la squadra conquista la terza Coppa Italia Medici
della sua storia battendo in finale i fortissimi colleghi di Cosenza

 

 

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In piedi (da sx): Mister D'Agostino, De Stefano D., Cassone R., Cassone G., Galletta, Martino,
                            Genovese, Simeone, Crocè, Ditto, Sartiano, De Stefano P.
Accosciati:        Laganà G., Parlongo, Ielo, Piccolo, Polimeni, Musumeci, Naim, Meliadò 

 

Logo-AS-MEDICI-RC-3DGrandissima performance dell’A.S. Medici Reggio Calabria a Paola (Cosenza) dove, in data 1-2 novembre, si è disputata la fase finale dell’11^ edizione della Coppa Italia “Gabriele Villa” che ha visto la partecipazione delle quattro compagini di medici (Taranto, Melito Porto Salvo, Cosenza ed appunto Reggio Calabria) che si erano qualificate dopo la fase preliminare a Paola_2014_7_sponsorgironi svoltasi tra aprile e giugno scorso. La squadra dei medici reggini ha trionfato aggiudicandosi la terza Coppa Italia Medici della sua storia e,per l’occasione, ha esibito per la prima volta sulle maglie il logo del nuovo sponsor Mangiatorella: un abbinamento, questo, che si è rivelato subito fortunato e vincente e che, ci si augura, possa rivelarsi foriero di tanti altri successi nei prossimi anni per il club.

Sabato 1 novembre si sono disputate le due semifinali. Nella prima, la squadra reggina ha battuto i cugini di Melito Porto Salvo ai calci di rigore, con il punteggio finale di 6-5, dopo che i tempi regolamentari erano terminati sull’1-1 con rete nel primo tempo di Sergio Maimone, per la squadra del Melito, e pareggio nella ripresa di Totò Musumeci. Ai calci di rigore decisiva si è rivelata la grande parata del giovanissimo portiere reggino Francesco Piccolo sul secondo tiro dal dischetto del Melito in quanto i rigoristi reggini si sono dimostrati tutti infallibili: a segno nell’ordine Totò Musumeci, Gaetano Cassone, Pino Meliadò, Peppe Parlongo e per ultimo Pasquale De Stefano che, trasformando con grande freddezza il penalty, ha regalato alla sua squadra l’accesso alla finale tra l’entusiasmo irrefrenabile di tutti i giocatori in campo ed in panchina. A seguire, nell’altra semifinale, la squadra dei medici di Cosenza ha battuto i colleghi di Taranto per 2-0 acquisendo così il diritto di giocarsi la finale.

Paola_2014_2_cerimonialeEd eccoci così alla finalissima, molto attesa, che viene disputata domenica 2 novembre alle ore 11 sul terreno di giuoco dello Stadio Comunale “E. Tarsitano” di Paola. La squadra silana parte molto forte ed esercita una certa supremazia territoriale ma la formazione dei medici reggini, pur piena di molti giovanissimi esordienti, regge bene e, a metà circa del primo tempo, passa improvvisamente in vantaggio con Peppe Parlongo che, sfruttando una disattenzione della difesa cosentina, entra in area e batte in uscita il portiere avversario. Questa rete cambia l’inerzia della partita con il Cosenza che accusa nettamente il colpo mentre Reggio Calabria si carica ulteriormente. Nella ripresa i silani si lanciano in attacco per cercare il pareggio ma i reggini giocano una gara tatticamente perfetta, difendendosi con ordine, con grinta e tanto cuore e cercando il contropiede. E proprio su uno di questi, proprio nei minuti di recupero, mentre i cosentini tentano disperatamente di riequilibrare la gara, Gaetano Cassone batte con un grande diagonale il portiere avversario fissando il punteggio sul 2-0 finale. E sono scene di grandissimo entusiasmo in campo tra tutti giocatori, compresi quelli della panchina, con un’ammucchiata selvaggia in cui si dà libero sfogo alla gioia sfrenata, per un trionfo sicuramente meritato ma imprevisto, in considerazione dell’organico con il quale la squadra si è presentata a questo importante appuntamento nazionale, un mix di giovanissimi ed anziani  sicuramente inferiore, sulla carta, rispetto all’organico degli anni precedenti ma estremamente motivato ed unito, che ha dato tutto in campo e fuori, dimostrando tantissimo orgoglio e grande spirito di appartenenza.

Ecco la formazione schierata da Nuccio D’Agostino nella finale (4-3-2-1):

Piccolo; Laganà G., Galletta, Simeone, Ditto; Martino, Meliadò, Crocè (cap.); Cassone G., Parlongo; Musumeci.

In panchina: Sartiano, Polimeni, Ielo, Cassone R., De Stefano D., De Stefano P., Naim e Genovese.

 

Paola_2014_3_premiazioneSubito dopo la finalissima si è svolta la cerimonia di premiazione alla presenza del Sindaco di Paola e di Giovanni Imburgia, Presidente uscente dell’Associazione Nazionale Medici Calcio ed organizzatore instancabile di tutte le manifestazioni nazionali degli ultimi anni. Tanti complimenti ed applausi, meritatissimi, per entrambe le finaliste, protagoniste di una bella ed intensissima partita di finale e quindi la consegna delle coppe, prima ad Antonio Caputo, Presidente e Capitano della squadra silana, e quindi a Franco Crocè, Capitano della compagine reggina. Subito dopo ha preso la parola Pino Naim, Presidente del club reggino, che ha voluto ringraziare la autorità presenti, Giovanni Imburgia per quanto ha fatto nel corso del suo mandato di Presidente Paola_2014_4_festadella nostra Associazione, ed Antonio Caputo per l’ottima e riuscita organizzazione di questa fase finale della Coppa Italia. Ed alla fine della cerimonia di premiazione, tutti componenti della squadra dei medici reggini, compresi tecnico, dirigenti, mogli e bambini, si sono catapultati in campo per le foto di rito con la coppa alzata in senso di vittoria tra canti e scene di incontenibile entusiasmo.

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Presto comunque, probabilmente già l’8 dicembre, le due squadre calabresi saranno di nuovo in campo, con sede ancora da stabilire, per giocarsi la 1^ edizione della Supercoppa, recentemente ideata dall’Associazione, tra la squadra Campione d’Italia 2014 (Cosenza) e la squadra vincitrice della Coppa Italia 2014 (Reggio Calabria). Entrambe le compagini, senza dubbio tra le più forti in assoluto della categoria a livello nazionale, avranno tante motivazioni per cercare di vincerla: la squadra silana per cogliere un’immediata rivincita, il club reggino per realizzare la “doppietta” ed aggiungere così un’altra perla al suo prestigioso ed inimitabile palmares. Questa di Paola è stata infatti la sesta finale in Paola_2014_6_festaundici edizioni della Coppa Italia ed addirittura la 22^ in campo nazionale ed internazionale, con un titolo mondiale (1992), uno europeo (1995), quattro scudetti tricolori (1999, 2000, 2009, 2012), tre coppe Italia (2007, 2009, 2014) e tre Parkinson Cup (2006, 2007, 2008). Questo incredibile elenco di grandi successi certifica ampiamente la grandissima competitività e soprattutto la continuità dell’A.S. Medici Reggio Calabria ad altissimi livelli da ben 28 anni e cioè dalla prima finale mondiale disputata contro l’A.K.J.M. di Bruxelles a Montecatini Terme nel 1986.

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Sponsor Ufficiale

Logo_Mangiatorella

Organigramma

Fondatori

dr. Giuseppe Naim
dr. Domenico Saladino

Dott. Domenico Saladino (Fondatore)


Presidente Onorario

Dott. Rosario Cassone (Presidente Onorario)

dr. Rosario Cassone

Presidente

Dott_Giuseppe_Naim_Presidente3

dr. Giuseppe Naim

Segretario

Dott_Francesco_Battaglia_Segretario

dr. Francesco Battaglia

Tesoriere

Dott_Francesco_Polimeni_Consigliere

dr. Francesco Polimeni

Consiglieri

Dott_Antonio_Carbone_Consigliere

dr. Antonio Carbone

Dott_Giuseppe_Ielo_Consigliere

dr. Giuseppe Ielo

Referente giovani

Dott_Rosario_Cassone_Rappr_giovani_

dr. Rosario Cassone

 


Logo-campionati-internazion

Campione
del Mondo

Jesolo (VE) 1992

Campione d'Europa

Salerno 1995



campionati-italia

Campione d'Italia

Pistoia 1999
Copanello (CZ) 2000
Licata (AG) 2009
Ragusa 2012
S. Teresa Gallura (SS) 2018



Logo-Coppa-Italia

Coppa Italia

Lugano 2007
Cosenza 2009
Paola (CS) 2014 



Parkinson-cup

Parkinson Cup

Verbania 2006
Reggio Calabria 2007
Reggio Calabria 2008