Consiglio direttivo
L'A.S. MEDICI REGGIO CALABRIA, fondata dal Dott. Domenico Saladino e dal Dott. Giuseppe Naim nel 1976, si è strutturata ufficialmente come Associazione sportiva dilettantistica con atto costitutivo del 8 luglio 2009. La riunione costitutiva si è tenuta presso la sede sociale dell'Associazione, sita in Reggio Calabria, via Enotria 95/D, e ad essa hanno partecipato i signori: Naim Giuseppe, Meliadò Giuseppe, D'Agostino Sebastiano, Polimeni Francesco, Romeo Giuseppe, Flesca Manlio, Crocè Francesco, Cerbino Salvatore e De Stefano Pasquale. I presenti hanno nominato a presiedere tale riunione costitutiva Naim Giuseppe, il qule a sua volta ha nominato Romeo Giuseppe come segretario. Naim legge lo statuto che, dopo ampia discussione e relative modifiche, viene approvato all'unanimità. Lo statuto, conforme alle leggi dello Stato, recependo le recenti normative legislative, stabilisce in particolare che l'adesione all'Associazione è libera, che il suo funzionamento è basato sulla volontà democraticamente espressa dai soci, che le cariche sociali sono elettive e che è assolutamente escluso ogni scopo di lucro e che, in caso di scioglimento dell'Associazione, i beni comuni saranno destinati a finalità di pubblica utilità, così come previsto dal D.L. n° 460/97. Per le specifiche attività dell'Associazione si rimanda allo statuto, allegato al verbale di costituzione. Si pone comunque l'accento sull'attività di solidarietà e beneficenza che è e sarà preminente in tutte le manifestazioni che l'Associazione andrà a promuovere.
Alla fine del mese di giugno 2011, nel corso di una assemblea ordinaria dei soci tenutasi a Valencia durante il Campionato Italiano di calcio medici, il Presidente Naim, nel prendere atto del fatto che ben quattro dei sette componenti del Consiglio Direttivo in carica si sono dimessi o non possono più mantenere il loro incarico per varie cause, comunica che il Consiglio Direttivo va considerato sciolto e che sarà indetta, dopo la pausa estiva, un'Assemblea straordinaria dei soci per l'elezione di un nuovo Consiglio Direttivo.
L'Assemblea straordinaria viene indetta, pertanto, per martedi 27 settembre, alle ore 21, presso il ristorante Boccaccio di Cannitello di Villa San Giovanni e, nel corso di essa, si decide all'unanimità di ridurre da sette a cinque il numero dei componenti del nuovo Direttivo e vengono accolte favorevolmente le candidature di 5 soci: Naim, Meliadò, Polimeni, Crocè e Romeo Giuseppe.
Nel corso poi del 1° Consiglio Direttivo del nuovo corso, tenutosi presso la sede sociale in data 4 ottobre 2011, vengono assegnate le cariche che sono tutte conferme, con Naim Presidente, Meliadò Vicepresidente e Romeo segretario, mentre Crocè e Polimeni sono gli altri due consiglieri. Oltre alle cariche istituzionali, si decide anche di cooptare Cerbino quale "saggio" e di dare a Lapa l'incarico di "referente" per i soci messinesi che costituiscono ormai una colonia importante e rappresentativa all'interno del club, mentre Flesca è confermato "delegato" del Presidente in seno al Consiglio Direttivo dell'Associazione Nazionale Medici Calcio.
Ecco pertanto l'organigramma dell'A.S. Medici Reggio Calabria in carica per il quadriennio 2011-2015:

Dr. Giuseppe Naim

Segretario

Dr. Giuseppe Romeo
Consiglieri

Dr. Francesco Crocè

Dr. Francesco Polimeni



REGOLAMENTO INTERNO
1. La “rosa” dell’A.S. Medici Reggio Calabria dev’essere composta da almeno 25 giocatori, numero ritenuto indispensabile per affrontare tutta l’attività sportiva che il club si propone di svolgere nella stagione.
2. E’ un dovere per tutti i giocatori della rosa la partecipazione al maggior numero di partite nel corso dell’anno per favorire l’unione del gruppo, il compito dell’allenatore e la competitività della squadra nonchè per facilitare l’organizzazione. E’ in ogni caso indispensabile giocare, nel corso dell’anno, almeno un terzo delle partite disputate dalla squadra: per il socio che, causa motivi anche indipendenti dalla propria volontà, non dovesse raggiungere a fine anno questo requisito minimo il CD potrà decidere anche l’esclusione temporanea o, in casi particolari, definitiva dalla “rosa”.
3. La quota sociale annuale è di 310 € mentre i soci più giovani, ancora senza occupazione retribuita, pagano una quota sociale ridotta pari a 180 €. La suddetta quota deve essere saldata improrogabilmente nei primi giorni del mese di gennaio ed in ogni caso entro la data della prima partita dell’anno: chi non dovesse risultare in regola già alla prima partita in programma non potrà giocare fino a quando non avrà provveduto a saldare l’intera quota annuale dovuta.
4. Ogni componente della “rosa” ha in dotazione un borsone, una tuta, le varie divise da gioco sia per la stagione invernale che per quella estiva, una sottomaglia ed una polo, il tutto marchiato “DEMIAUTO” – “FRATELLI FRASCATI”, il nostro nuovo sponsor ufficiale che, a partire dal 2010 e per cinque anni, investe una somma annua importante per poter esibire il proprio marchio su tutto il materiale sportivo. Questo importante investimento da parte del nuovo sponsor è la prova della stima e della credibilità che il nostro club ha conquistato negli anni con la perfetta organizzazione, la serietà, l’impegno ed i risultati sportivi e non, tutti fattori che hanno permesso alla nostra Associazione Sportiva di costruirsi e di mantenere negli anni un’immagine positiva e vincente. Pertanto, è giusta regola avere la massima cura del materiale in dotazione ed è obbligatorio esibire in ogni occasione, quindi anche nelle partite amichevoli, la divisa completa di pantaloncini e calzettoni: la dimenticanza anche di un solo capo sarà punita con una multa di 10 € che può però salire a 30 € in caso di infrazione reiterata nel tempo; ovviamente il giocatore non potrà scendere in campo se non fosse disponibile un capo di riserva. Inoltre, è a carico del socio lo smarrimento del materiale sportivo e l’eventuale danno arrecato allo stesso per inappropriato lavaggio o errata manutenzione (50 € per la tuta, 30 € per la maglietta, 15 € per i pantaloncini, 10 € per i calzettoni, 30 € per la polo, 50 € per il borsone).
5. La tuta è obbligatoria in alcune manifestazioni ufficiali mentre, per le amichevoli, non c’è l’obbligo di indossarla. E’ invece assolutamente vietato, oltre che scorretto nei confronti dello sponsor, e non potrà quindi essere tollerato, presentarsi al campo indossando una tuta diversa da quella ufficiale: è prevista in questo caso una multa di 30 €. La polo è riservata alle occasioni più importanti ed ai vari Tornei Nazionali dove va indossata obbligatoriamente nei momenti di gruppo (pasti, riunioni ufficiali, premiazioni, ecc.): la non osservanza di questa regola comporterà una multa di 20 €.
6. In relazione al calendario dell’attività, che viene con largo anticipo pubblicato nell’apposita pagina del sito del club e poi tempestivamente ricordato per ogni evento mediante sms, è tassativamente obbligatorio dare di volta in volta la propria disponibilità, o comunicare l’eventuale indisponibilità, entro 48 ore con un semplice sms di risposta. I soci che dovessero dare la loro adesione in ritardo ma comunque entro il giovedì successivo al messaggio, termine ultimo per le convocazioni, potranno giocare solo previo il pagamento di una multa di 20 €. Per quelli che invece omettessero di rispondere del tutto il CD potrà decidere sanzioni più pesanti che vanno da pene pecuniarie (a partire da 30 €) fino alla squalifica o anche all’esclusione definitiva dalla “rosa” in caso di omissioni ripetute. E’ inoltre un dovere presentarsi al campo con la massima puntualità, per rispetto all’organizzazione, ai compagni di squadra ed all’allenatore che deve fare la formazione ma ha anche il diritto di farla con calma e di far concentrare la squadra nello spogliatoio prima della partita.
7. Quando, dopo avere dato la propria adesione, si è impossibilitati a presentarsi alla partita causa impegni sopraggiunti, bisogna avvertire in ogni caso, anche in extremis, almeno con una telefonata. Il mancato rispetto di questa basilare regola di civile comportamento determina automaticamente le sanzioni disciplinari già citate
(vedi art. 6).
8. Il club, nel corso degli anni, si è costruito una credibilità che, insieme con i grandi successi sportivi e la sua grande storia, l’hanno fatto diventare un esempio d’organizzazione per tutte le altre squadre e per gli sponsors che hanno puntato sul club soprattutto per questo aspetto per cui sono assolutamente vietati comportamenti che dovessero danneggiarne l’immagine. Pertanto, coloro che dovessero tenere in campo o fuori da esso comportamenti scorretti, sleali o particolarmente violenti e comunque lesivi per la reputazione del club, saranno puniti con gravi sanzioni pecuniarie e/o con squalifiche a tempo a seconda della gravità del caso.
9. Sarebbe comunque opportuno ricordare che, al di là delle sanzioni, il rispetto di queste fondamentali e semplici regole di condotta è segno di buona educazione e di rispetto nei confronti dei compagni di squadra, del Presidente e di tutto il Consiglio Direttivo che lavora con entusiasmo e dedizione, spendendoci tanto tempo, per l’organizzazione.
10. Coloro che si occupano dell’organizzazione e della gestione della squadra operano nell’esclusivo interesse del club, si impegnano per tutto il gruppo, non perseguono interessi personali nè hanno vantaggi economici rispetto agli altri soci: pertanto ogni decisione su qualsivoglia problema sorto nella conduzione dell’Associazione spetta solamente al Consiglio Direttivo ed è insindacabile.
11. Il presente regolamento è stato voluto, stilato e deliberato all’unanimità dal Consiglio Direttivo al completo ed ha valore fino a quando lo stesso non dovesse essere modificato.
12. Ogni associato ha l’obbligo di leggere con la massima attenzione il presente regolamento in quanto non saranno ammesse deroghe fin dalla settimana successiva alla sua pubblicazione sul sito. Il socio che non dovesse essere d’accordo con il regolamento e non avesse intenzione di rispettarne le regole, può rinunciare a fare parte del club e consegnare in sede tutto il materiale che gli è stato fornito.
Reggio Calabria, 3 novembre 2011
Il Consiglio Direttivo
ABBIGLIAMENTO SPORTIVO
| DIVISE INVERNALI | |
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Amaranto Onze |
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Barcellona Errea |
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Argentina Errea |
| DIVISE ESTIVE | |
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Amaranto Errea |
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Biancamaranto
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Azzurra Onze (calzettoni Mass) |
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Gialloblù Lotto (calzettoni Mass) |
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Sponsor Ufficiale


Organigramma
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Fondatori
dr. Giuseppe Naim ![]()
![]() dr. Rosario Cassone Presidente ![]() dr. Giuseppe Naim Vice Presidente ![]() dr. Giuseppe Meliadò Segretario ![]() dr. Giuseppe Romeo Allenatore ![]() sig. Nuccio D'Agostino |






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