1. Skip to Menu
  2. Skip to Content
  3. Skip to Footer>

Ultime news

Coppa Italia Napoli 2010

PDF Stampa E-mail

Logo-Coppa-ItaliaL’A.S. MEDICI REGGIO CALABRIALogo_Coppa_Italia_Napoli
GRANDE MA SFORTUNATA
NELLA COPPA ITALIA A NAPOLI

 

  Nella 7^ edizione della Coppa Italia la squadra sbaraglia la concorrenza
e, nella finale, cede solo ai rigori alla fortissima compagine di Milano

   

Rosa_Coppa_NA_2010

 La rosa completa che ha disputato la Coppa Italia a Napoli

  In piedi (da sx): Cerbino - il mister D'Agostino - Naim - Lapa - Romeo G. - Romeo M.
Galletta - Melito - Mauro - Malara - Crocè - Laganà D.
Accosciati: Praticò - Ditto - Ielo - Lamberti - Polimeni - Brancati
Flesca - Mordà - Meliadò 

 

Dopo la fantastica doppietta dell’anno scorso (titolo tricolore a Licata e Coppa Italia a Cosenza) ci è mancato davvero poco perchè l’A.S. Medici Reggio Calabria si riconfermasse quest’anno regina di Coppa a Napoli dove, dal 10 al 12 dicembre scorso, si è disputata la 7^ edizione della Coppa Italia “Gabriele Villa”. La nostra squadra, testa di serie dopo la vittoria del 2009, ha sbaragliato la concorrenza nella fase preliminare con tre vittorie su tre, 8 reti realizzate e nessuna subita, a dimostrazione di una superiorità schiacciante e, nella finalissima di domenica 12 dicembre, disputata sul terreno di gioco del Kennedy B di Napoli, ha incontrato la squadra dei Medici di Milano, Campione d’Italia in carica. Finale degnissima tra le due squadre più forti in assoluto del panorama nazionale di categoria ma qui la fortuna sorride ai brianzoli che, alla lotteria dei calci di rigore, hanno la meglio sulla nostra squadra: rimane comunque un bellissimo secondo posto e la quarta finale in sette edizioni della Coppa a dimostrazione della grandissima competitività e della continuità della squadra dei medici reggini ad altissimi livelli.

Romeo_Peppe_-_esordio_8.05.2004phoca_thumb_l_Mauro Sigismondo (15.09.2007 - X)Nei gironi preliminari la squadra reggina ha, subito all’esordio, lo scoglio più duro e cioè il derby contro i cugini di Melito P.S. ma la partita è senza storia e la squadra schianta la squadra ionica con un perentorio 3-0 che non ammette repliche tale è stata la superiorità in campo: sblocca la partita Peppe Romeo, al termine di un devastante contropiede, verso la fine del primo tempo e, nella ripresa, una bella doppietta di Sigismondo Mauro, decisamente ispirato ed in grande forma, chiude definitivamente la gara.

Ielo_Peppe_-_esordio_8.10.2005phoca_thumb_l_Lapa Ciccio (17.03.2001 - X)Superato l’ostacolo più temuto la squadra reggina acquisisce ulteriore sicurezza e vince nettamente le due successive partite: prima ancora un 3-0 contro i colleghi di Roma, con rete a metà primo tempo di Peppe Ielo, esordiente in Coppa, e con altre due reti nel secondo tempo, rispettivamente di Ciccio Lapa, con una bellissima punizione dal limite che si è infilata proprio sotto l’incrocio dei pali, e di Davide Laganà, autore di una pregevole conclusione a giro su azione micidiale di contropiede; quindi un 2-0 contro la squadra di Taranto, con due reti già Lagan_Davide_-_esordio_11.11.2006nella prima parte della gara, rispettivamente di Peppe Romeo e di Massimo Romeo, che phoca_thumb_l_Romeo Massimo (15.10.2005 - X)hanno chiuso il sipario sulla partita ed hanno spinto trionfalmente la squadra alla finalissima contro la temutissima compagine di Milano che, nell’altro girone preliminare, si è imposta anch’essa nettamente destando una grandissima impressione all’esordio (pesantissimo 5-0 alla squadra di casa di Napoli, una delle favorite alla vigilia), pareggiando per 1-1 contro Cosenza e battendo per 2-0 Palermo nell’ultima sfida del girone.

Formazione_Finale_NA_2010La finalissima, molto attesa, si gioca domenica mattina alle ore 12. Nel primo tempo parte meglio Milano che è più pericoloso in attacco mentre la squadra reggina tiene bene il campo ma non punge e così, intorno al 15° minuto, la squadra brianzola passa improvvisamente in vantaggio grazie alla percussione in attacco del suo fluidificante di fascia destra che, favorito da una serie di errori della difesa calabrese, arriva a pochi passi da Brunello Malara battendolo inesorabilmente per l’1-0; pochi minuti dopo ecco la sfortuna in agguato con l’infortunio di Sigi Mauro che, in uno scatto, mette male il piede provocandosi una grave distorsione alla caviglia ed è costretto ad uscire: una perdita grave nell’economia della squadra che si rileverà probabilmente determinante per il risultato finale. Nella ripresa, seppur ancora storditi per la sfortuna del Finale_Cerimoniale_NA_2010primo tempo, i medici reggini prendono possesso del centrocampo e schiacciano per lunghi tratti Milano nella sua metà campo e raggiungono meritatamente il pareggio con Ciccio Lapa che, con un calcio di punizione decentrato che ha ricordato la rete della finale del Campionato Italiano di Licata del 2009, batte inesorabilmente il portiere avversario e fissa così il punteggio sull’1-1 che sarà il risultato finale. Negli ultimi quindici minuti la squadra reggina attacca ma, pur con l’avversario in calo fisico, non riesce a rendersi particolarmente pericolosa in attacco. I tempi supplementari sono quasi una formalità con Milano prudente in attesa dei rigori e Reggio Calabria che prova ad attaccare ma senza esito, soprattutto dopo l’infortunio di Ciccio Lapa che è costretto ad uscire proprio nel momento cruciale della partita: altro episodio sfortunato che, insieme all’incidente di Mauro, hanno molto probabilmente impedito alla squadra di chiudere la finalissima nei tempi regolamentari e di evitare così la maledetta lotteria dei calci di rigore. Finisce così sul risultato di 1-1 e con i complimenti reciproci tra le due squadre, entrambe grandi ed entrambe meritevoli di alzare la Coppa Italia. Purtroppo l’ex aequo non è possibile e dunque si battono i calci di rigore: infallibili i primi quattro rigoristi milanesi mentre, dei reggini, vanno a segno Danilo Galletta e Michele Brancati mentre si fanno parare il tiro, purtroppo, Brancati_Michele_-_esordio_13.12.2008Galletta_Danilo_-_esordio_14.06.2003Davide Laganà e Gianluca Melito: fà festa Milano mentre per la squadra reggina tanta amarezza e delusione ma la certezza di essere grandi e di avere tenuto testa, senza perdere, ad un’altra grandissima squadra, in una finale peraltro correttissima nonostante l’altissima posta in palio. Complimenti a tutte e due le squadre!

 

Ecco la formazione schierata da Nuccio D’Agostino nella finale (3-4-1-2):

Malara; Galletta, Mordà, Praticò (Brancati); Lamberti, Melito, Flesca, Laganà Davide; Lapa (Romeo Massimo); Romeo Peppe, Mauro (Ditto).

In panchina: Cerbino, Polimeni, Crocè, Meliadò, Naim, Ielo

 

Premiazione1_NA_2010Subito dopo la finalissima si è svolta la cerimonia di premiazione condotta da Marino Catani, Presidente della squadra di Napoli e del Comitato Organizzatore: tanti complimenti e grandi applausi, meritatissimi, per entrambe le finaliste, immortalate insieme in una foto ricordo, bellissimo scambio di complimenti tra le due squadre protagoniste di una memorabile e correttissima partita e quindi le coppe, alzate al cielo dai due capitani, prima da Danilo Galletta, per Reggio Calabria, e poi da Antonio Pallino tra l’entusiasmo dei dirigenti e di tutti i giocatori della squadra di Milano. Pino Naim, al termine della cerimonia, ha preso la parola ed ha voluto ricordare Gabriele Villa, alla cui memoria è intitolata la Coppa Italia, sottolineando che proprio il ricordo dell’indimenticabile collega brianzolo, con l’infinita tragedia che ha travolto la sua famiglia e che, per un destino crudele, sembra non avere mai fine, dà un significato importante a questa manifestazione calcistica e deve sempre Premiazione2_NA_2010fare riflettere tutti quelli come noi, che siamo tanto fortunati eppure spesso ci lamentiamo per banali problemi quotidiani, su quelli che sono e devono essere i veri valori della vita. Ha concluso Alberto Penati, Presidente del club brianzolo, ribadendo e condividendo appieno i concetti espressi da Pino Naim e tracciando, infine, un commovente profilo del compianto Gabriele Villa sottolineandone le qualità, certo non eccelse come giocatore ma sicuramente notevoli dal punto di vista umano.

Sponsor Ufficiale

Logo_Mangiatorella

Organigramma

Fondatori

dr. Giuseppe Naim
dr. Domenico Saladino

Dott. Domenico Saladino (Fondatore)


Presidente Onorario

Dott. Rosario Cassone (Presidente Onorario)

dr. Rosario Cassone

Presidente

Dott_Giuseppe_Naim_Presidente3

dr. Giuseppe Naim

Segretario

Dott_Francesco_Battaglia_Segretario

dr. Francesco Battaglia

Tesoriere

Dott_Francesco_Polimeni_Consigliere

dr. Francesco Polimeni

Consiglieri

Dott_Antonio_Carbone_Consigliere

dr. Antonio Carbone

Dott_Giuseppe_Ielo_Consigliere

dr. Giuseppe Ielo

Referente giovani

Dott_Rosario_Cassone_Rappr_giovani_

dr. Rosario Cassone